2017 - Il Tuo nome è scritto nel Cielo

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Il Tuo nome è scritto nel cielo

Festa del Sacro Cuore
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Edizione festa 2017

Frate Alessandro, tenore per conto di Dio
Era un ragazzo come tanti, innamorato di Michael Jackson. Poi arrivò la chiamata, e la sua passione per la musica rischiò di restare sepolta nell'adolescenza. La vocazione del giovane Brustenghi, da Castiglione della Valle, fu irrinunciabile. "Volontà di donarsi per tutta la vita, senza paura", spiega oggi Alessandro, 34 anni e un sorriso da ragazzo, frate minore del protoconvento Porziuncola, fondato ad Assisi da San Francesco. Quel che è successo a lui avrebbe sconvolto la vita di chiunque, nell'epoca della reality tv. La sua voce da tenore è stata ascoltata da qualcuno che se ne intende. La Decca, l'etichetta di Pavarotti, un'autorità in fatto musica classica e operistica, gli ha offerto un contratto. Il disco uscirà il 16 ottobre, Frate Alessandro ha appena finito di registrarlo, negli studi di Abbey Road di Londra - quelli dei Beatles - con la supervisione del produttore Mike Hedges (U2, Cure, Manic Street Preachers): il primo frate nella storia della musica ad avere firmato un contratto con una major. Ma Frate Francesco è già rientrato in Porziuncola, la vita è ripresa con i ritmi di sempre. La musica è una passione, le priorità sono quelle stabilite dall'ordine. Ha fatto voto di povertà, non accetterà denaro, i proventi andranno all'Ordine per le sue attività benefiche.. "Studiavo musica già da sette anni quando ricevetti dal Signore il voto della conversione, fu un cambiamento nel mio modo di pensare, di sentire, di amare. La parola d'ordine, da quel momento in poi, fu: comunione e condivisione dell'amore. Il messaggio di Dio mi diceva di pensare agli altri, di farmi domande più che darmi risposte. Dopo qualche mese vidi un film su San Francesco e capii che quella era la vita che volevo, distacco da tutto e completa donazione a Dio".
Giada Nobile
Nasce a Roma il 27 Aprile 1981. Dal 1993 al 1998 ha frequentato i corsi di Canto, Dizione, Recitazione, Teoria musicale e Pianoforte presso la scuola di Nora Orlandi cantando poi nelle più significative situazioni musicali fino ad interpretare Madre Teresa nel Musical di Michele Paulicelli... e a cantare in Vaticano per Giovanni Paolo II. La toccante performance di Giada Nobile si inserisce in una carriera ricca di successi: debutto televisivo nel 1998 nel cast fisso di Domenica insieme all'amica Silvia Epi, nel musical “Hollywood – Ritratto di un Divo” con Massimo Ranieri e poi nel "Musical Madre Teresa”, di Michele Paulicelli per la regia di Piero Castellacci, in tournée in tutta Italia è stata proprio la Madre Teresa di Calcutta e ne ha interpretato tutti i tratti salienti sia cantando che recitando, grazie a questo ruolo, punto di svolta nella sua carriera, vince il premio “Migliore interpretazione dell’anno come protagonista femminile” Tra i suoi più grandi successi la canzone “Never Terrorism, Never War" conenuta nel suo ultimo cd SOLO PER AMORE. Canzone inspirata a una preghiera di Giovanni Paolo II e cantanta proprio davanti al Pontefice: "ho cercato di interpretare nel modo migliore questa canzone, ha affermato Giada, emozionandomi in prima persona. Cantare davanti a Giovanni Paolo II, ciò che lui stesso aveva scritto, mi ha cambiato la vita... ”.
Proff.ssa Luciana Salvucci
Laureata in Pedagogia all’Università di Perugia è stata docente di Filosofia e scienze dell'educazione nelle scuole secondarie ed ha svolto attività di insegnamento a contratto all’Università di Macerata. Ha pubblicato saggi e volumi sui temi della logica umana e meccanica, del­la pedagogia della formazione, della riforma della scuola e sugli effetti dei mass media nelle nuove generazioni. Tra i testi di saggistica si ricordano: Comunicazione mul­timediale e influenza sociale nell’età evolutiva (Prometheus, 1997); Letteratura e scienza, Iter (Treccani, 1999); Verso un nuovo modello formativo in Guidare la nuova scuola, (a cura di C. Scurati, La Scuola, 2002);  Legislazio­ne e pedagogia nella scuola della Riforma, (con S. Minnetti, Fran­co Angeli, 2005). Numerosi i volumi in poesia e teatro. È dirigente scolastico dal 2007.
Debora Vezzani
Sono nata il 25 marzo 1984, festa dell’Annunciazione, del sì di Maria; sono stata abbandonata da mia madre naturale che avendo grandi difficoltà (era orfana anche lei, ma non aveva avuto la fortuna di trovare una famiglia, ed era quindi cresciuta in istituti) non poteva tenermi. Ma ha comunque detto il suo “sì” scegliendo di darmi la vita nonostante i medici le consigliassero di abortire. Sono stata adottata durante l’adolescenza e poi i miei genitori adottivi si sono separati. A quel punto mi sono ritrovata a dover scegliere con chi andare a vivere e, avendo all’epoca un ragazzo più grande di me che viveva da solo, ho deciso di andare a convivere con lui. Per la voglia di formare la famiglia che non avevo mai avuto, ho insistito per sposarmi; lui, non credente, mi ha assecondata, sposandomi per farmi un favore. Il matrimonio, con queste basi, si è inevitabilmente rivelato un disastro e ci siamo separati. Nel 2011, nel momento più buio della mia vita, la fine del mio matrimonio, mentre ero in una casa in affitto a raccogliere i pezzi della mia vita, mi è stato chiesto di musicare il salmo 139. Questa frase, che ho scelto di utilizzare come inizio del ritornello della canzone Come un Prodigio, mi stava dicendo di non preoccuparmi più di niente, di smettere di disperarmi per il mio sentirmi sola e senza una vera famiglia. Finalmente non ero più orfana, ma figlia di Dio. Per ricerca della verità ho iniziato la pratica di nullità del mio matrimonio, che è stata accolta, ed è iniziato tutto un cammino che mi ha portato a cantare Come un Prodigio per 3 volte a Medjugorje. Ed ora cerco di cantare e scrivere canzoni per avvicinare la gente al Signore. Ho cominciato con chitarra  e canto come autodidatta, poi mi sono iscritta al conservatorio, dove mi sono diplomata in flauto traverso e successivamente in didattica della musica. Ho poi frequentato la scuola di Mogol in Umbria, il CET, come compositrice di musica pop e come cantante, ottenendo il diploma. Ho vinto diversi concorsi nazionali, premiata da Mogol, Mario Lavezzi, Mara Maionchi, Andrea Mingardi. Nel 2009 sono usciti due singoli, “Venticinque” (presentato a Sanremolab 2009) e “Adesso tocca a me” (presentato nel tour di Radio Bruno e al Festivalshow 2010). Come autrice ho pubblicato i seguenti brani: Stringimi forte, cantato da Loredana Errore (2012) per Warner music; Danza Immobile, cantato da Verdiana alla trasmissione “Amici di Maria de Filippi” (2013) ed uscito nell’omonima compilation per Warner Music; 8 canzoni contenute nel disco Nel centro del caos di Verdiana (2014) per Carosello Records; L’amore vincerà, cantato da suor Cristina ed uscito in tutto il mondo per Universal Music (2014).
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